Scorrendo la miriade di immagini che giornalmente sono fruibili online molte sono dei ritratti.
Essi possono essere pittorici, opere grafiche, fotografiche o digitali. Possiamo poi suddividere questi ritratti in due categorie: amatoriali e artistici. Se ci soffermiamo su quelli artistici possiamo notare che molti autori fruiscono di gallerie virtuali dove "esporre" il proprio concetto di ritratto. Di "spazi" espositivi online la "rete" ne è colma e scegliere quello più consone alla propria arte non è facile. Dal mio punto di vista una valida alternativa è Instagram. Anche su questa piattaforma i ritratti non mancano. Infatti possiamo fruire di molte opere realizzate con le più svariate tecniche. Pochi, però, sono gli artisti che nella propria galleria su Instagram propongono esclusivamente i suoi autoritratti. Silvia Boffo è una di essi. Sulla sua pagina l'artista espone una serie variegata di autoritratti molto molto interessanti. Le sue figure sono aggraziate, dall'animo gentile e denotano una particolare sensibilità verso la natura. Il legame con la natura è innegabile. Osservando alcuni dettagli possiamo, infatti, vedere alberi, cortecce, "fogliage" colorato, fiori...
Il tema affrontato da Silvia Boffo credo non sia un caso. L'origine del suo nome ha, infatti, un significato ben preciso: deriva dal latino silva e significa "bosco", "selva" o "foresta". "Abitante della selva", "che viene dal bosco" o "donna della foresta". Ecco svelata Silvia Boffo e la sua arte.
Con i suoi autoritratti digitali, e non, l'artista ci svela e mette a "nudo" la sua personalità o meglio, data la moltitudine di autoritratti, le varie sfacettature della sua persona. Silvia Boffo: una, nessuna, centomila.
Cav. Paul David Redfern
Essi possono essere pittorici, opere grafiche, fotografiche o digitali. Possiamo poi suddividere questi ritratti in due categorie: amatoriali e artistici. Se ci soffermiamo su quelli artistici possiamo notare che molti autori fruiscono di gallerie virtuali dove "esporre" il proprio concetto di ritratto. Di "spazi" espositivi online la "rete" ne è colma e scegliere quello più consone alla propria arte non è facile. Dal mio punto di vista una valida alternativa è Instagram. Anche su questa piattaforma i ritratti non mancano. Infatti possiamo fruire di molte opere realizzate con le più svariate tecniche. Pochi, però, sono gli artisti che nella propria galleria su Instagram propongono esclusivamente i suoi autoritratti. Silvia Boffo è una di essi. Sulla sua pagina l'artista espone una serie variegata di autoritratti molto molto interessanti. Le sue figure sono aggraziate, dall'animo gentile e denotano una particolare sensibilità verso la natura. Il legame con la natura è innegabile. Osservando alcuni dettagli possiamo, infatti, vedere alberi, cortecce, "fogliage" colorato, fiori...
Il tema affrontato da Silvia Boffo credo non sia un caso. L'origine del suo nome ha, infatti, un significato ben preciso: deriva dal latino silva e significa "bosco", "selva" o "foresta". "Abitante della selva", "che viene dal bosco" o "donna della foresta". Ecco svelata Silvia Boffo e la sua arte.
Con i suoi autoritratti digitali, e non, l'artista ci svela e mette a "nudo" la sua personalità o meglio, data la moltitudine di autoritratti, le varie sfacettature della sua persona. Silvia Boffo: una, nessuna, centomila.
Cav. Paul David Redfern








