Passa ai contenuti principali

Post

Una, nessuna, centomila: Silvia Boffo

Scorrendo la miriade di immagini che giornalmente sono fruibili online molte sono dei ritratti. Essi possono essere pittorici, opere grafiche, fotografiche o digitali. Possiamo poi suddividere questi ritratti in due categorie: amatoriali e artistici. Se ci soffermiamo su quelli artistici possiamo notare che molti autori fruiscono di gallerie virtuali dove "esporre" il proprio concetto di ritratto. Di "spazi" espositivi online la "rete" ne è colma e scegliere quello più consone alla propria arte non è facile. Dal mio punto di vista una valida alternativa è Instagram. Anche su questa piattaforma i ritratti non mancano. Infatti possiamo fruire di molte opere realizzate con le più svariate tecniche. Pochi, però, sono gli artisti che nella propria galleria su Instagram propongono esclusivamente i suoi autoritratti. Silvia Boffo è una di essi. Sulla sua pagina l'artista espone una serie variegata di autoritratti molto molto interessanti. Le sue...

Audeo ergo sum!: Carlotta Baldazzi

Nel variegato, complesso, nonchè stimolante mondo dell'arte, a prescidere dal mezzo utilizzato, ci sono artisti che emergono dalla massa e altri invece che rimarranno sempre nell'ombra. Questo è un dato di fatto. Che si tratti di paesaggi, ritratti, arte astratta o altra forma d'arte, quello che distingue l'artista è quella intuizione che rende l'opera unica nel suo genere. Rendere un'opera unica significa, a mio avviso, non scendere a compromessi, non seguire la moda attuale, ma "osare" andare "oltre", essere se stessi. Audeo ergo sum! Oso quindi sono! questo è il concetto che identifica l'artista dalla mediocrità. Alcuni artisti non soltanto rimangono se stessi ma affrontano anche temi di non facile escuzione il che li rende ancora più interessanti. Carlotta Baldazzi è un'artista che spazia tra fotografia, pittura digitale, scultura astratta e installazioni . È figlia d'arte. Entrambi i genitori, infatti, provengon...

virtualGmuseum: artisti online

Sin da quando ho ideato le Photomorfosi , nel 1994, molteplici sono state le iniziative culturali nazionali ed internazionali alle quali sono stato invitato in qualità di artista digitale. È ed proprio grazie a questi eventi che in questi anni ho acquisito, sino ad oggi, circa 3000 opere di artisti provenienti da vari Paesi europei ed esteri. Di seguito alcuni fac-simile sul genere di opere che fanno parte della collezione. Dimitar Malidanov Reputo molto interessante il fatto che nessuna di queste opere sia stata acquistata. Molte opere, infatti, sono frutto di donazioni da privati, "scambi" tra artisti o ereditate direttamente come, ad esempio, il nucleo di circa 500 opere dell'artista triestino Adriano Micoli. Adriano Micoli L'attuale collezione privata "Redfern-Mastrovito" si compone, quindi, di opere grafiche, pittura, fotografia, video-art, arte digitale, file digitali, sculture... La maggiorparte sono opere di artisti contemporanei ma no...

Tempera, aceto e acrilici macerati: Luigi Ferrario

Quando si menziona la parola "ritratto" tendenzialmente si pensa ad un ritratto di una persona fisica. Nell'intricato mondo pittorico la stessa parola assume, a mio parere, un significato più complesso: Il ritratto in pittura è la rappresentazione visiva di una persona reale, o di un gruppo di persone, basata sulle sue fattezze fisiche, con l'intento di testimoniarne l'identità, il carattere, lo status sociale o psicologico . Ed è su questi aspetti fondamentali che si basa il concetto "c'è ritratto e ritratto" osservando i dipinti sul tema ritrattistico. Ci sono, infatti, artisti che superano la semplice esecuzione formale per approfondire quello che ogni artista dovrebbe fare, ossia, la ricerca dell'"anima" ovvero l'"essenza" della persona da ritrarre. Quindi a prescindere dalla tecnica è il risultato finale che fa la differenza e che distingue "l'artista" dal semplice esecutore di ritratti. Lu...