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Biennale Manduria: Cosimo Di Maggio

Durante la visita alla Biennale manduriana appena sono entrato ho immediatamente notato due "oggetti" che hanno suscitato in me curiosità e rispetto. La curiostà è stata subito appagata osservando da vicino i manufatti. In sintesi due opere d'arte in miniatura. L'artefice ora mi è noto: Cosimo Di Maggio . Il rispetto, invece, è quello che dovrebbe esserci tra gli artisti. E quindi da artista ad artista " chapeau"!, Cosimo. Utilizzando materiali "umili", ma non per questo non degni di essere usati, l'artista crea opere astratte dall'aspetto effimero ma al contempo tangibili e di uso "pratico", come ad esempio, quelle esposte alla biennale. Esposte,infatti, due splendide lampade molto molto interessanti. Un classico esempio di come la creatività puo essere, non soltanto fine a se stessa, ma anche molto utile. Cav. Paul David Redfern Di seguito i cenni critici di Giuseppina Mastrovito (Operatore Beni Culturali-Indirizzo...

Biennale Manduria: Carla Sello

Alla Biennale di Manduria alcune opere mi erano famigliari, o meglio, mi ricordavano degli artisti a me noti. Tra questi la friulana Carla Sello . Il cognome svela le origini udinesi ove l'artista è nata. Dopo varie esperienze in Toscana (Firenze), nel settore grafico, si trasferisce nella "Capitale" ove mette a disposizione della comunità academica la sua esperienza artistica. Attualmente insegna all'Accademia di Belle Arti di Lecce senza trascurare le molteplici esperienze artistiche internazionali. Anche quest'artista utilizza, per le proprie opere, materiali di scarto e per la maggiorparte provenienti dal "mondo" della plastica. Il risultato finale, visibile nella prima immagine, e veramente stupefacente. L'artista spazia tra le varie tonalità che la "tavolozza" di polimeri mette a disposizione e i risultati sono visibili in questo post anche se, a onor del vero, le foto non rendono "giustizia" se paragonate alle ope...

Biennale di Manduria: Marika Stranieri

Alla serata conclusiva della "kermesse artistica pugliese il pubblico presente, oltre alle opere esposte, ha potuto vedere dal "vivo" anche l'arte di Marika Stranieri . Ambiente, quello del chiostro, certamente inusuale per una "Makeup Artist" ma forse proprio per questo ancora più interessante Di norma il fruitore che frequenta le gallerie d'arte siano esse fisiche che virtuali, ad esempio Instagram, vede l'opera finita. In questa particolare occasione, invece, il visitatore ha seguito passo dopo passo l'evolversi dell'opera. Per il pittore il punto di partenza è la tela bianca, per il fotografo è il "clic" della fotocamera e poi la stampa, per Marika invece è la nuda cute. In sintesi cambiano i supporti ma non il risultato finale: Arte! Ovviamente in questo contesto quello che interessa non è il "trucco" in sé bensì le interpretazioni più creative come ad esempio Zombie . Quest'"opera", f...

Biennale di Manduria: Antonella Caponio

Tra gli artisti presenti alla biennale anche la pugliese Antonella Caponio . L'artista ha frequentato la Facoltá di Architettura di Bari e dopo un breve "escursus" nel Lazio si è trasferita nella cittá natale: Gioa del Colle. Osservando alcune sue opere indubbiamente si possono scorgere richiami surrealisti ma anche, specialmente nelle installazioni, accenni all" Arte Povera . Quest'ultima è stata un movimento italiano degli anni Sessanta noto per l'utilizzo di materiali di scarto, quindi poveri, per la realizzazione delle proprie opere. Cav. Paul David Redfern Di seguito breve critica di Giuseppina Mastrovito (Operatore Beni Culturali - Indirizzo Informatico) L 'artista Antonella Caponio alla Biennale di Manduria interagisce con lo spettatore con due linguaggi espressivi: pittura e scultura dando vita a creazioni  squisitamente di stampo surrealista . I richiami onirici nelle opere dell'autrice  vanno oltre la reale appresentazione del...

Biennale di Manduria: Andrea Montanaro

Non solo pittori alla biennale di Manduria, culla dei Messapi, ma anche fotografi. Tra i 40 che hanno animato per una settimana, con la propria arte, la città c'era anche Andrea Montanaro. Per rappresentare Andrea ho scelto il ritratto in bianco nero di Paolo Di Marco artista egli stesso nonché coorganizzatore dell'evento pugliese. La foto-ritratto in questione non è stata scelta a caso poiché, mio modesto giudizio, ben raporesenta sia l'artista Montanaro che l'artista Di Marco. Di seguito breve critica sull'artista di Giuseppina Mastrovito (Operatore Beni Culturali - Indirizzo Informatico). Oltre lo scatto. Il messaggio trasmesso da Andrea Montanaro con le opere in esposizione alla Biennale di Manduria è essenziale: osservare oltre lo scatto. Osservare oltre lo scatto di fatto permette di svelare il significato più profondo, più intimo dello scatto il cui risultato finale rimanda, ad uno sguardo attento, alla narrazione sempre diversa dell' ...

Biennale Manduria: Amanda Librale

Proseguendo alla "scoperta" degli artisti presenti alla Biennale di Manduria mi sono reso purtroppo conto che, ahimé, alla serata conclusiva non c'é stato il tempo per conoscere personalmente tutti gli artefici della "kermesse" artistica. Alcuni sono riuscito ad avvicinarli e ho perciò dialogato con loro e ho avuto uno scambio di opinioni e pensieri. La maggiorparte, però, mi sono stati descritti da Paolo Di Marco. Per tale motivo mi soffermerò soltanto su alcuni artisti. Questo non significa che quelli esclusi non sono interessanti, "au contraire"! Auspico comunque di avere modo in futuro di "confrontarmi" con loro e soprattutto con le loro opere. Proseguendo, quindi, con la presentazione artistica mi fa piacere far conoscere l'artista Amanda Librale tramite la recensione critica di Giuseppina Mastrovito (Operatore Beni Culturali-Indirizzo Informatico) seguita da alcune elucubrazioni personali. Osservando l'opera artistic...

Biennale di Manduria: Alice Santoro

Finita la Biennale, "sparecchiato" il rinfresco, recuperato le opere dai rispettivi artisti, ripulito la location, che cosa rimane? Non molto in effetti. La cosa più sensata per dare continuità alla Biennale è quindi, dal mio punto di vista, "sfruttare" quanto di buono ci offre oggi la tecnologia informatica e cioè: Internet. Allora perchè non utilizzarla. Tramite questo blog cercherò, nel mio piccolo, far conoscere, al di fuori della normale cerchia, i 40 protagonisti della Biennale manduriana. Inoltre Giuseppina Mastrovito (Operatore Beni Culturali - Indirizzo Informatico) tratterà un'opera di alcuni autori. Certi artisti mi erano ovviamente già noti poiché provenienti dal Friuli Venezia Giulia. Altri, invece, gli ho scoperti in questa occasione. Per non far torto a nessuno inizierò nel classico ordine alfabetico e quindi la prima artista che cercherò di interpretare è Alice Santoro . Le sue opere pittoriche trasudano, questo è quello che mi hanno comuni...

La Biennale d'Arte di Manduria

Servizio fotografico by Giuseppina Mastrovito Si è conclusa ieri sera, a Manduria (TA), la Biennale d'arte contemporanea dal titolo: Arte senza frontiere 2. ( articolo su Manduriaoggi by Giuseppina Mastrovito ) Presenti artisti provenienti da vari percorsi artistici e culturali. Si sono, infatti, messe a confronto le esperienze della cultura del Nord (Friuli Venezia Giulia) e quella del Sud ( Puglia). La prestigiosa cornice del Chiostro degli Agostiniani ha "ospitato" opere di giovani artisti nonché opere nelle quali il percorso "evolutivo" dell'artista, frutto di anni e anni di esperienze, erano senza alcun dubbio evidenti. Nella foto da sinistra: Paul David Redfern e Paolo Di Marco. L'evento, curato da Antonia Pesare e da Paolo Di Marco ha dato un impulso creativo innovativo in una storica "location" ove ancora oggi si può assaporare la "Storia" della cittá del Messapi. Iniziativa interessante che potrebbe, se ...