Dopo la toscana Bona Baraldi, con Mauri prosegue la carrellata di artisti che fanno parte del nucleo museale del virtualGmuseum.
Mauro Mauri (1945–2001) è stato uno dei più significativi pittori goriziani ed uno dei pionieri dell'arte digitale italiana.
Negli anni 50 si diploma all'Istituto Statale d'Arte di Gorizia e si perfeziona nello studio a Venezia. Inizia il suo percorso artistico nell'ambito della pittura con brevi "escursus" esterni alla pittura classica. Opera pittorica giovanile Totem
Molto interessanti, infatti, sono le installazioni di quel periodo note come "totem". Degno di nota, inoltre, anche un affresco realizzato sulla parete di una abitazione privata ubicata a Gorizia. Opera digitale
L'artista Mauri ha lasciato, con la sua pittura, un segno importante nel panorama culturale isontino attraverso oltre trent'anni di attività.
Molteplici, inoltre, le iniziative nazionali ed estere alle quali ha partecipato sia come pittore che in qualità di artista digitale. Mauro Mauri e l'opera "I Carmina burana"
Tra i soci attivi dell'associazione culturale Graphiti di Gorizia è stato il primo artista che ha creduto nel concetto museale denominato virtualGmuseum donando alcune sue opere, tra cui l'opera " I carmina burana", attualmente gestita, in comodato d'uso gratuito, da Transmedia Arti Visive di Staranzo (GO). Opera anni Settanta
In linea di massima le sue opere si possono distinguere in due anime principali: la pittura e la digital-art.
Opera pittorica fine anni Novanta
1) Pittura: forte colorismo, struttura a campi sovraposti, segni grafici a matite colorate, astrattismo con velati elementi riconoscibili.
Opera digitale fine anni Novanta
2) Arte digitale: opere astratte di pixel art a colori, fumetti in bianco e nero. Con lo pseudonimo di "MauRed" (Mauri-Redfern) ha realizzato i fumetti digitali in bianco e nero: "Gli Yama" e "Paul mc Chaty - Anchor operation". Frame fumetto
Molte delle sue creazioni digitali e pittoriche sono oggi censite e visibili nel catalogo del Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (Codici schede OAC_402 e AUT_1533).
Mauro Mauri è stato, quindi, un'artista che ha dedicato "anima" e"corpo" all'arte sia quella pittorica che quella digitale. Della digital-art, inoltre, è stato un precursore nel Friuli Venezia Giulia e ha partecipato a molteplici eventi internazionali.
Cav. Paul David Redfern
Mauro Mauri (1945–2001) è stato uno dei più significativi pittori goriziani ed uno dei pionieri dell'arte digitale italiana.
Negli anni 50 si diploma all'Istituto Statale d'Arte di Gorizia e si perfeziona nello studio a Venezia. Inizia il suo percorso artistico nell'ambito della pittura con brevi "escursus" esterni alla pittura classica. Opera pittorica giovanile Totem
Molto interessanti, infatti, sono le installazioni di quel periodo note come "totem". Degno di nota, inoltre, anche un affresco realizzato sulla parete di una abitazione privata ubicata a Gorizia. Opera digitale
L'artista Mauri ha lasciato, con la sua pittura, un segno importante nel panorama culturale isontino attraverso oltre trent'anni di attività.
Molteplici, inoltre, le iniziative nazionali ed estere alle quali ha partecipato sia come pittore che in qualità di artista digitale. Mauro Mauri e l'opera "I Carmina burana"
Tra i soci attivi dell'associazione culturale Graphiti di Gorizia è stato il primo artista che ha creduto nel concetto museale denominato virtualGmuseum donando alcune sue opere, tra cui l'opera " I carmina burana", attualmente gestita, in comodato d'uso gratuito, da Transmedia Arti Visive di Staranzo (GO). Opera anni Settanta
In linea di massima le sue opere si possono distinguere in due anime principali: la pittura e la digital-art.
Opera pittorica fine anni Novanta
1) Pittura: forte colorismo, struttura a campi sovraposti, segni grafici a matite colorate, astrattismo con velati elementi riconoscibili.
Opera digitale fine anni Novanta
2) Arte digitale: opere astratte di pixel art a colori, fumetti in bianco e nero. Con lo pseudonimo di "MauRed" (Mauri-Redfern) ha realizzato i fumetti digitali in bianco e nero: "Gli Yama" e "Paul mc Chaty - Anchor operation". Frame fumetto
Molte delle sue creazioni digitali e pittoriche sono oggi censite e visibili nel catalogo del Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (Codici schede OAC_402 e AUT_1533).
Mauro Mauri è stato, quindi, un'artista che ha dedicato "anima" e"corpo" all'arte sia quella pittorica che quella digitale. Della digital-art, inoltre, è stato un precursore nel Friuli Venezia Giulia e ha partecipato a molteplici eventi internazionali.
Cav. Paul David Redfern









