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Spomini-Ricordi: Loredana Prinčič

Si è inaugurata al Kulturni dom di Gorizia la 27^ edizione di Fotosrečanje-Fotoincontro kermesse dedicata alla fotografia. Questa edizione (chiusura 27 ottobre), inoltre, vuole essere un doveroso tributo alla fotografa Loredana Prinčič socia del Fotoclub75 organizzatore dell'evento. Questo post vuole essere un modesto contributo in ricordo della fotografa, amica e collaboratrice attiva, con la quale ho avuto il piacere di partecipare a vari eventi nazionali ed internazionali. Per Loredana lo scatto iniziale era soltanto il primo passo verso l'opera finale. Alle varie mostre le sue installazioni,infatti, non passavano di certo innosservate. Oltre ad essere socia di Skupina75 è stata contemporaneamente parte attiva dell'associazione culturale goriziana Graphiti. Molte le mostre alle quali ha partecipato contribuendo con la sua presenza al loro successo. Ne cito soltanto un paio ossia Obbiettivo Divina commedia inaugurata all'Istituto Italiano di Cultura d...

Collage: p_nite

Tra i molti artisti denominati "collagisti" che espongono su Instagram troviamo la colombiana Paola Zuluaga Nota con lo pseudonimo p_nite è specializzata nella creazione di collage con tecniche digitali (Photoshop). Non disdegna, però, le tecniche più tradizionali ossia quelle che utilizzano la colla, le forbici... È noto che la musica per molti artisti è fonte di ispirazione. Per p_nite è lo stesso. Infatti molte delle sue opere nascono partendo dai testi e dall'ascolto di canzoni degli artisti che ama. Altri temi che l'artista sviluppa nelle sue opere sono quelle più vicine al suo mondo, quelle legate all'indentità colombiana. Nonostante in alcuni collage il tema trattato sia "ostico" p_nite riesce a inserire in ogni suo dettaglio una forte estetica visiva. In sintesi quello che questi collage mi comunicano è un universo concettuale, ben definito, dove i vari livelli degli elementi sovrapposti sono uno strumento per "indagare" la ...

La non-bellezza di Nirak Eneri

La bellezza non è sempre ciò che sembra . In questa frase è racchiusa l'opera di Nirak Eneri , pseudonimo dell'artista norvegese dalla forte "personalita" creativa. Nella sua galleria personale su Instagram ho scoperto una serie di opere che di primo acchito possono turbare lo spettatore. Dopo un'attenta analisi, però, si scopre in ogni opera una "bellezza intrinseca" amalgamata con un pizzico di ironia. Molte opere, infatti, ricordano tele antiche e note che Nirak Eneri plasma a suo piacimento come ad esempio Gabrielle d'Estrées e sua sorella un dipinto di un autore sconosciuto della scuola di Fontainebleau creato intorno al 1594. In altri lavori, invece, ravviso una similitudine con l'arte surreale come quella di Salvador Dalì. Di seguito l'artista norvegese descrive il suo pensiero artistico. Nelle mie opere digitali esploro quel singolare spazio sospeso tra bellezza e assurdità, eleganza e imperfezione, realtà e ...

Il giardino incantato

Giornate d'Autunno FAI 10 -11 ottobre 2026. Manduria protagonista con il "Giardino Incantato" del Monastero di Clausura e la Chiesa di Santa Chiara. Successo dell'iniziativa. Una grande affluenza di visitatori in fila già alle prime ore, di domenica 11 ottobre, ha garantito il successo dell'iniziativa FAI (Fondo per l' Ambiente Italiano) volta a scoprire i tesori del proprio territorio nel corso della 15.ma edizione delle "Giornate FAI d' Autunno". Più di 700 i luoghi di oltre 350 città italiane che aprono eccezionalmente le proprie porte al pubblico per mettere in mostra il loro prezioso patrimonio artistico paesaggistico e storico . In Puglia 39 i siti di interesse e tra questi Manduria che, dopo le Giornate Europee del Patrimonio appena concluse, si rende nuovamente protagonista con uno dei gioielli architettonici e ambientali tra i più preziosi: la Chiesa di Santa Chiara con il suo "Giardino Incantato" visitabil...

Collage: Oscar Varona

Quando osservo le opere di più artisti che utilizzano la stessa tecnica sia essa pittorica, grafica, fotografica o digitale e riersco a distinguerli tutti, allora, siamo sulla strada giusta. Credo che riconoscere un'artista a prescindere dal mezzo utilizzato sia la "conditio sine qua non" dell'arte. Con l'avvento dell'AI ( intelligenza artificiale), invece, le opere si assomigliano tutte e risulta difficile capire chi è l'autore. Con le opere di Oscar Varona non c'è alcun problema a identificarne la paternità. Esse sono immediatamente riconoscibili. Nato a Madrid Varona è un bibliotecario, scrittore e collagista. Realizza collage (sia analogici sia digitali) caratterizzati da uno stile transgresivo e non convenzionale. Estremamente "raffinato" nell'eseguire i suoi collage l'artista spagnolo tratta temi "ostici" come il decadimento e la morte. Temi certamente di non facile interpretazione. Le figure femminili in...