Alla Biennale di Manduria alcune opere mi erano famigliari, o meglio, mi ricordavano degli artisti a me noti. Tra questi la friulana Carla Sello . Il cognome svela le origini udinesi ove l'artista è nata. Dopo varie esperienze in Toscana (Firenze), nel settore grafico, si trasferisce nella "Capitale" ove mette a disposizione della comunità academica la sua esperienza artistica. Attualmente insegna all'Accademia di Belle Arti di Lecce senza trascurare le molteplici esperienze artistiche internazionali. Anche quest'artista utilizza, per le proprie opere, materiali di scarto e per la maggiorparte provenienti dal "mondo" della plastica. Il risultato finale, visibile nella prima immagine, e veramente stupefacente. L'artista spazia tra le varie tonalità che la "tavolozza" di polimeri mette a disposizione e i risultati sono visibili in questo post anche se, a onor del vero, le foto non rendono "giustizia" se paragonate alle ope...